“Avevo tanti impegni, ma ho deciso di restare in casa a tingermi le sopracciglia.” Andy Warhol – I parte

Il titolo che ho scelto per questo articolo, una citazione ironica di un grande personaggio della pop art e dello spettacolo, rende l’idea di quanto le sopracciglia pur occupando poco spazio, giochino un ruolo fondamentale nel nostro aspetto.

Sono piccole aree cutanee, fittamente ricoperte da peli, disposte lungo il margine superiore dell’orbita oculare, rilievi arcuati che separano la palpebra superiore dalla fronte. Comunemente utilizziamo il termine per indicare i peli che ricoprono queste aree e così sarà in questo articolo.

Anatomicamente sono divise così:

  1. CAPO: prima porzione, estremità più interna prossima alla radice del naso;
  2. CORPO: parte intermedia ricca di peli;
  3. CODA: terza porzione più esterna e sottile.

La motilità delle sopracciglia è resa possibile dalla presenza di diversi muscoli, mentre responsabili dell’innervazione motoria sono 2 nervi e la circolazione sanguigna è garantita da vene e arterie oftalmiche …. non scenderei nel dettaglio perché questa non è certo una lezione di anatomia…!!

La funzione principale delle sopracciglia è la protezione dell’occhio da agenti esterni, come gocce di sudore che potrebbero disturbare la vista.

La forma delle sopracciglia influenza molto l’espressione e l’estetica di un viso, esse poi giocano una funzione importante nella comunicazione non verbale.

Dopo questa premessa noiosetta, ma credo interessante, passerei a raccontarvi come fare per avere (e far ricrescere) sopracciglia più folte… la moda di questi ultimi 2 anni ci indirizza verso sopracciglia spesse, scure e folte, ma seguire la tendenza non giova a tutte, possiamo prendere ispirazione, ma ogni volto è a se e bisogna rispettarne le caratteristiche mantenendo l’armonia, scegliere il disegno adatto ad ognuna considerando l’età, la forma del volto ed i lineamenti.

Ci sono delle indicazioni specifiche per creare la forma ideale delle sopracciglia, ma io vi consiglio di prenderle con le pinze… 😉 battute a parte intendo dire che queste regole vanno prese come riferimento per orientarsi al meglio nell’individuare la forma più adatta a valorizzare il nostro aspetto…

  • Il sopracciglio deve iniziare sopra l’angolo interno dell’occhio
  • Deve terminare in corrispondenza con la linea immaginaria che parte dalla narice e passa accanto all’angolo esterno dell’occhio.
  • Il punto d’altezza del sopracciglio si trova a circa 2/3 dal capo; per individuarlo tracciate una linea immaginaria dalla narice che passi attraverso la pupilla tenendo lo sguardo dritto davanti a voi.
  • La distanza ideale tra le 2 sopracciglia si stabilisce posizionando una matita in verticale dalla narice all’angolo interno dell’occhio.

Lo studio delle sopracciglia si basa quindi sull’armonia di linee rette e diagonali, ma proprio per i motivi di cui vi ho parlato in precedenza non deve inseguire un disegno geometrico, si rischia un effetto artificioso, si toglie freschezza al viso e si induriscono i lineamenti. Ricordatevi che sopracciglia troppo spaziate faranno sembrare il naso più largo e nessuna di noi vuole questo vero????? Ma attente perché se invece sono troppo ravvicinate tra loro possono conferire un’espressione arcigna e accigliata

Sicuramente rispetto alla moda del momento posso dire che portare sopracciglia troppo sottili è prerogativa per pochi, ad esempio per chi ha un viso minuto, ma sono off limit per volti con lineamenti marcati, con fronte alta, zigomi importanti e occhi grandi perché induriscono i lineamenti, rendono l’occhio meno espressivo e conferiscono un’aria un po’ artefatta. Quindi prendiamo come regola base di avere delle sopracciglia mediamente folte, curate e ben strutturate; a seguire qualche consiglio per farlo.

Pinzetta o ceretta ???????

Molti professionisti del settore bandiscono la pinzetta per la pulizia delle sopracciglia, ma io non sono d’accordo. Credo che la regola fondamentale sia non abusarne e saperla utilizzare correttamente. Se strappiamo con troppa frequenza il pelo lo “stressiamo”, il bulbo pilifero si brucia e non ricresce più, è sufficiente una volta ogni 7/10 giorni eliminare i peletti che “sporcano” la forma quindi quelli dell’arcata inferiore e che crescono sull’osso dell’orbita dell’occhio. Il pelo va rimosso con decisione e delicatezza nella direzione in cui lo si vuole far crescere con una pinzetta valida, pulita e assolutamente non sbeccata. Le pinzette vanno sostituite ogni ¾ anni. Se ancora non avete individuato la forma corretta per il vostro viso rivolgetevi a qualcuno di competente che vi possa seguire. Che dire invece della depilazione con la cera… la stessa cosa e cioè che non bisogna eccedere perché questo piccolo trauma in quella zona di pelle comporta il rilassamento dei tessuti delle palpebre, accelerando un effetto cadente prima del tempo ed a quel punto l’unica scelta sarà il ritocchino chirurgico! Evitate di utilizzare lo specchio che ingrandisce l’immagine perché non fornisce la giusta prospettiva. Da qualche anno poi abbiamo come alternativa il filo orientale, una tecnica che rende la forma molto più definita e corretta e permette anche di depilare i peli più corti, purtroppo non l’ho ancora testato su di me, ma è in programma e vi farò sapere…! Su una cosa non ho dubbi…nel mettere al bando la lametta e forbicine!!!!!!

Un ottimo rimedio per infoltire le sopracciglia è l’olio di ricino; applicatelo la sera come ultimo passaggio della skincare con uno scovolino o con un pettine per sopracciglia, funziona come siero naturale.

Nella seconda parte di questo articolo, che pubblicherò in un secondo momento voglio parlarvi di tutte le tecniche ad oggi esistenti per il trucco semipermanente delle sopracciglia… vi racconto brevemente la mia esperienza a tal proposito…come quasi tutte le giovani donne della mia generazione, per seguire la moda degli anni 90 estirpavo senza pietà i peli delle sopracciglia! Ciò ha portato negli anni a bruciare i bulbi impedendo la crescita del pelo quindi mi sono ritrovata ad avere come si suol dire dei buchi nelle sopracciglia e quindi delle zone vuote perché non più presenti i peli. Le mie sopracciglia, rade, sottili ed oltretutto disordinate avendo una struttura riccia non mi facevano sentire in armonia perciò nel 2012 mi sono sottoposta al tatuaggio classico, a quel tempo unico rimedio, dato che ancora non erano in voga i trattamenti innovativi di cui disponiamo oggi. Un’ esperienza per me negativa che potrei descrivere con due termini:

  • Doloroso: posto che la mia soglia del dolore, come ho appurato negli anni è molto bassa, è stata per me una procedura che mi ha causato una sofferenza quasi insopportabile, ricordo di aver passato la seduta a stringere la mano ad un’amica con le lacrime che scendevano a fiumi!
  • Precario: la durata promessa che doveva andare da 1 a 2 anni si è rivelata una vera delusione, dopo un mese il disegno era completamente scomparso e anche dopo il ritocco non è durato più di 3 mesi. Il tatuaggio si trasformò in una linea sbiadita di colore blu… assolutamente antiestetico.

Finalmente nel 2016 ho scoperto la tecnica del microblading. Dopo una lunga ricerca per trovare una professionista del settore, mi sono affidata alle mani esperte della dermopigmentista Eleonora De Giacometti…. Il voto finale è un 9 pieno che non arriva al 10 soltanto perché nei mesi successivi al trattamento ho scoperto che questa tecnica non è adatta ad un tipo di pelle mista tendente al grasso come la mia perché la tinta viene rigettata in breve tempo.

Ad oggi dopo un anno di cure, pazienza e grazie alla collaborazione della mia estetista sono riuscita ad infoltire l’arcata sopraccigliare riuscendo a far crescere alcuni peli mancanti, ma continuo a non essere del tutto soddisfatta. Attualmente resto in stand-by perché non ci sono indicazioni precise, ma è consigliato astenersi durante la gravidanza e l’allattamento a questi trattamenti; tuttavia non appena sarà possibile sono intenzionata a provare la tecnica della sfumatura, tale tecnica è ritenuta più appropriata per chi ha un tipo di pelle che non “tiene” certi prodotti. Un’altra procedura che mi incuriosisce molto è il tattoo all’Hennè che però da quanto ho capito è un rimedio temporaneo, della durata di qualche settimana.

Vi aspetto quindi alla prossima lettura…

Manténganse al tanto 😊

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